Menu
Menu

Qual è la struttura di un aspirabriciole?

Non tutti le aspirapolveri sono uguali. Il mercato presenta infatti design diversi, che spesso possono incidere anche sulle prestazioni del prodotto. Ecco perché la struttura di un aspirabriciole non è sicuramente un fattore da sottovalutare!

Ogni pezzo ha il suo scopo

Il primo fattore della struttura di un aspirabriciole è sicuramente la sua impugnatura. La sua costituzione e la sua posizione sul macchinario possono renderla più o meno confortevole. Idealmente, dovrebbe permetterti di arrivare con il pollice al pulsante di accensione e spegnimento. Anche una forma ergonomica è altamente consigliata, così come il rivestimento antiscivolo.

Molto importante è anche la capacità del contenitore. Essa è misurata in litri e ti dice la quantità di residui che puoi aspirare. Il valore medio è fra i 350 ml e i 500 ml. Ovviamente ci sono aspirabriciole che possono contenere anche fino ad 1 l di briciole, ma il loro costo è più elevato.

Per quanto riguarda le dimensioni ed il peso, un modello di aspirabriciole medio è lungo circa 40 cm. Ingombra quindi più o meno quanto una tastiera standard per computer. Il fattore davvero importante è il peso! In media un aspirabriciole pesa circa 1 kg, ma non è difficile trovare modelli più leggeri da 700 grammi e altri che addirittura raggiungono 1,8 kg!

Se pensi di usare il tuo nuovo aspirabriciole per periodi di tempo prolungati, avrai ovviamente bisogno di un modello più leggero e pratico da usare, che non ti costi molta fatica.

Il design, come già detto, varia in base al modello. In genere forma e colore hanno un valore puramente estetico, almeno finché l’aspirabriciole resta pratico da imbracciare ed usare.

Esistono davvero tanti tipi di aspirabriciole, e non faticherai ad individuare quello più adatto a te. L’importante è capire fin da subito la struttura di un aspirabriciole!

Leggi anche: Come scegliere una sega circolare